
|
L’azienda Agricola è a conduzione biologica sin dalla nascita nel 2001, quando abbiamo deciso di trasferirci da Londra, dove abitavamo, per intraprendere un nuovo percorso di vita, seguendo un ideale di eco sostenibilità e ripristino ambientale. La strada è ancora lunga alla ricerca di autosufficienza ma ogni passo è una conquista meritata. |
|
Circa metà dell’azienda, a seminativo, segue l’avvicendamento colturale in quanto la rotazione quinquennale rappresenta la più virtuosa ed efficace pratica per una gestione che rispetti e tuteli l’ambiente. Tutte le colture sono eseguite completamente in asciutto, ovvero senza il ricorso ad acqua irrigua, grazie alla natura argillosa dei terreni. |
|
|
Originalmente l’azienda aveva un frutteto di 1200 piante che recentemente è stato sostituito con un uliveto di due cultivar locali : Oliva tenera ascolana e Carboncella. La nostra produzione di olio è ancora modesta ma senza dubbio molto attenta e curata, sia nella fase di prevenzione dall’attacco di parassiti, che nella fase della raccolta –a mano- e molitura entro le 48 ore dalla raccolta. |
|
|
Abbiamo una predilezione per gli alberi da frutto solitamente trascurati, tra i quali il nespolo, il sambuco, il gelso, il melo cotogno e l’albero dei kaki, con cui prepariamo le marmellate che serviamo a colazione. |
![]() |
La campagna circostante che da un lato è bellissima perché sembra dipinta con tanti fazzoletti colorati, ci appariva spoglia di alberi e di conseguenza anche di uccelli. Abbiamo così creato un polmone verde di 31.000 mq tutt’attorno il casale, piantando circa 3000 alberi e scegliendo numerose essenze oramai dimenticate – tra i quali il corbezzolo, biancospino, sorbo degli uccellatori, corniolo- che producendo bacche attirano la fauna autoctona. L’impianto ha anche funzioni antierosive, di drenaggio delle acque, di consolidamento delle scarpate nonché paesaggistiche. |